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Newsletter DCE – Luglio 2016


 
L’estate è arrivata, ma i progetti del Distretto Culturale Evoluto non si fermano mai! Nella newsletter del mese di luglio parliamo del Festival della Soft Economy e il Seminario estivo il 5 luglio a Macerata e il 6-7-8 a Treia (MC), dell’evento Demanio Marittimo.KM-278 che il 22 luglio, ci regala, dalle 6pm alle 6am, una notte dedicata all’architettura, al design e all’arte contemporanea.
 
Il focus di questo mese è tutto dedicato al Distretto Culturale Evoluto del Piceno, un progetto finalizzato alla valorizzazione dei patrimoni culturali del bello, del buono e del ben fatto. Per la newsletter abbiamo focalizzato la nostra attenzione su questo progetto che ha ottenuto numerosi risultati concreti.
 
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Il Distretto Culturale Evoluto del Piceno e il progetto Canditi

 
Il Distretto Culturale Evoluto del Piceno , ovvero “il design del Bello, Buono e Ben fatto” è un progetto finalizzato alla valorizzazione dei patrimoni culturali del “bello” (patrimonio storico-artistico-architettonico), del buono (patrimonio enogastronomico e agroalimentare) e del ben fatto (patrimonio artigianale e manifatturiero).
 
Il DCE Piceno  incentrato sullo sviluppo di nuovi servizi e prodotti, promuove il progetto “Canditi” che si pone l’obiettivo di valorizzare il patrimonio culturale del Comune di Grottammare attraverso una strategia indiretta che punta a ricomporre in una identità visiva aperta le memorie dei cittadini, le attività culturali contemporanee, il vecchio incasato del paese alto come la vita balneare delle spiagge.
 

 
L’ispirazione viene dalla buccia delle arance coltivate a Grottammare, impiegate prevalentemente nella preparazione dei canditi. “Candire” è un metodo di conservazione e un processo di recupero, che  in questo progetto è interpretato soprattutto come rivitalizzazione: selezionare, riportare alla luce, accostare, fondere, reinterpretare e rilanciare le molteplici rappresentazioni, memorie, tratti identitari di Grottammare, in tutta la loro variegata gamma di colori e declinazioni. Molteplici e plurali, come il nome canditi, sono anche i soggetti coinvolti nel progetto: vistitatori, turisti ma soprattutto cittadini, coloro che sono i custodi del patrimonio della città; e sulla partecipazione attiva dei cittadini – un valore molto sentito a Grottammare – è impostato il progetto nella sua duplice articolazione.
 
Canditi è un archivio on-line ed è anche una rivista. Il primo è una piattaforma multimediale che contiene immagini, testi, video raccolti grazie ad una call aperta, diffusa ad ampio raggio tramite il web. Un archivio che dà spazio anche ad aspetti meno noti della memoria e dell’iconografia della città: frammenti, spunti, suggestioni che provengono direttamente da chi vive, visita o semplicemente ricorda Grottammare. I contenuti di tale archivio convergono poi in una pubblicazione a stampa, dove vengono periodicamente riorganizzati e reinterpretati attorno a un argomento monografico. Il numero 0 della rivista Canditi parte proprio dal tema delle arance, uno dei simboli più antichi di Grottammare, per proporre un percorso di associazioni, fra presente e passato, teso a valorizzarne il patrimonio storico e la cultura di Grottammare attraverso riferimenti a mondi anche molto distanti.
 
Chi sono i partner del progetto? Il Comune di Grottammare, in collaborazione con Carlo Vinti (SAAD Unicam) e Riccardo Berrone, Federico Bovara, Luca Coppola (collettivo AUT). I designer coinvolti sono Francesca Battiato, Elisa Bianchi, Federica Carletti, Chiara Costantini, Francesca Luzi.
 
Info e programma qui

 

ContemporaneaMarche: 10 proposte


 
Vi siete mai chiesti com’è il mondo dell’arte contemporanea nelle Marche? Quali sono le prospettive e quali gli attori che sul territorio fanno un lavoro incisivo? Questa settimana avrete l’occasione di conoscere più da vicino questo mondo! 
 
Venerdì 24 giugno, presso il Centro arti visive Pescheria di Pesaro, dalle 10 alle 13, la Regione Marche incontra il mondo dell’arte contemporanea: una giornata di riflessione e confronto per promuovere le proposte legate alla sua diffusione e sviluppo.
 
Tante voci dell’arte saranno presenti: studiosi, critici, galleristi, artisti, istituzioni, fondazioni, associazioni che da sempre tessono una rete di iniziative rivolte alla diffusione dell’Arte contemporanea, il convegno sarà coordinato da Marcello Smarrelli, storico dell’arte e curatore, e vedrà gli interventi anche del dell’assessore al Turismo – Cultura, Moreno Pieroni e del Dirigente del Servizio Cultura e Internazionalizzazione della Regione Marche, Raimondo Orsetti. Nel corso dell’incontro ci sarà un focus dedicato al Distretto Culturale Evoluto e si parlerà delle politiche europee e le opportunità offerte dalla programmazione e gestione dei fondi U.E.
 
Scarica il programma in jpg qui sotto
 

 

L’evento conclusivo del Distretto Culturale Evoluto del Piceno


 
Un percorso intenso e costruttivo che sta volgendo al termine: venerdì 10 giugno ad Ascoli Piceno è previsto l’evento finale del Distretto Culturale Evoluto Piceno, il progetto finanziato dalla Regione Marche che ha messo a sistema aziende, enti e università per la valorizzazione del Bello, Buono e Benfatto sul territorio attraverso il fil-rouge del design.
 

 
La manifestazione è suddivisa in tre momenti: si inizia alle ore 16 con il convegno presso  l’Auditorium Mons. Montevecchi per rendere pubblici i risultati del progetto. Successivamente è prevista alle ore 19 l’inaugurazione della mostra “Il design del Bello, Buono e Benfatto” ospitata dal Polo Sant’Angelo Magno di UNICAM, con una sintesi dei risultati del percorso del progetto. La giornata si conclude con lo spettacolo “3B ideato e messo in scena dalla Compagnia dei Folli alle 20 nella cornice della nuova sede universitaria SAAD.
 
Clicca sull’immagine e visualizza il programma
 

 

Scarica il programma e le info dal sito del Distretto Culturale Evoluto del Piceno 

 

 

Newsletter del mese di giugno

Sta arrivando l’estate e gli eventi proposti dai progetti del Distretto Culturale Evoluto sono veramente tanti! Vi diamo un’anticipazione in questa newsletter del mese di giugno con l’evento conclusivo del Distretto Culturale Evoluto del Piceno, il bando Funder 35 e molto altro.

 
Questo mese il focus è tutto dedicato al corso di europrogettazione che si è svolto lo scorso mese ad Ancona ed ha visto protagonisti i collaboratori di tutti i progetti DCE.

 
Vi abbiamo incuriosito? allora non vi resta che scaricare la NewsletterDCE_giugno2016

 

 

 

Adriatico: focus sul progetto DCE a regia regionale

 
Adriatico è uno dei quattro progetti a regia regionale del Distretto Culturale Evoluto, volto alla creazione di una piattaforma culturale permanente della Macroregione Adriatico- Ionica adriatica per lo sviluppo di un networking del sistema di beni, servizi, istituzioni culturali da aggregare attorno alle istituzioni regionali che promuovono la macroregione. Per saperne di più sulle attività ed approfondire gli obiettivi del progetto, abbiamo intervistato il project assistant Tea Ivanisevic.
 
1. L’obiettivo principale di Adriatico è creare una piattaforma stabile di cooperazione tra imprese culturali e creative. Quali azioni sono state messe in campo per attuarlo? 
 
 Attestato e ampiamente riconosciuto a livello internazionale il peso crescente della cultura nello sviluppo della competizione internazionale per la conquista dei mercati, in cui protagonisti sono sempre più i territori e non le singole imprese, per quanto efficaci o potenti esse siano, possiamo affermare che il Progetto Adriatico sta fornendo i primi risultati e offrendo ulteriori possibilità per l’azione politica e promozionale di Regione Marche nell’ambito della Macroregione adriatico-ionica.
 
Gli incontri svolti a Belgrado, Tirana, Zagabria e da ultimo a Salonicco, confermano la possibilità di un canale di accesso in più ai mercati della Macroregione per le Pmi marchigiane attive nel settore di beni e servizi mirati alla cultura e alla valorizzazione del patrimonio storico-artistico.

A titolo di esemplificazione, i nostri produttori di strumenti musicali sono entrati in diretto contatto con le scuole di musica ed i relativi dirigenti ed insegnanti. Le aziende di illuminotecnica hanno incontrato direttori di musei, architetti, sovraintendenti, responsabili dei siti monumentali.

Ad oggi le Pmi marchigiane coinvolte sono 20 e coprono svariati settori: oltre a quelli sopra citati, ricordiamo gli allestimenti museali, l’audio equipment, la valorizzazione di siti archeologici, le nuove tecnologie dell’editoria, la strumentazione progettuale e gestionale di supporto allo sviluppo dell’imprenditoria innovativa e creativa.

Con queste premesse sono oggettivamente ipotizzabili intese importanti per la valorizzazione e il potenziamento di tutte le attività turistiche, dirette e indirette. Il che peraltro corrisponde, come finalità, ad uno dei “pilastri” essenziali della politica di consolidamento e qualificazione della Macroregione.
 

 
2. Quali sono i prossimi eventi in programma?
 
I prossimi eventi in programma saranno definiti concordati in dettaglio con la partnership del progetto nella prossima riunione di coordinamento. In ogni caso possiamo ricordare: l’evento tenutosi nel mese di marzo in Albania a Tirana promossa dall’Università di Macerata e il forum ad Aprile in collaborazione sinergica con il progetto Euterpe. Attendiamo l’evento di chiusura del progetto ad Ancona (in data ancora da definire).

 
3. Quali sono i risultati positivi del progetto che, secondo lei, dureranno negli anni? 
 
Le attività svolte a livello transnazionale nel corso dell’implementazione del progetto sono tese a consolidare il ruolo della Regione Marche in area macroregionale quale Istituzione leader nelle politiche pubbliche di sostegno allo sviluppo economico a traino culturale e turistico e sperimentare forme di cooperazione pubblico-privato tra operatori economici, operatori culturali ed istituzioni da sostenersi con la recentemente avviata programmazione EU 2014-2020. Nel corso del progetto attualmente sono stati stabiliti e consolidati contatti con almeno 50 rappresentanti delle istituzioni, scuole, associazioni culturali e quelle della conservazione del patrimonio culturale dei paesi della macroregione AI, e con alcuni di questi sono già stati organizzati eventi e implementate attività progettuali. Inoltre, sono stati coinvolti circa 2000 spettatori e utenti (diretti e indiretti) negli eventi e manifestazioni di animazione territoriale del progetto. Consolidamento dei networks tra gli operatori del settore culturale nel bacino Adriatico Ionico (imprese, centri di ricerca e università) costituiscono la base di partenza per predisporre programmi di interazione, confronto e scambio per elaborare ulteriori progetti comuni a valere sulla nuova Programmazione e favorirà implementazione delle relazioni tra gli operatori italiani e transfrontalieri. Il settore culturale e creativo sarà quindi la leva per uno sviluppo territoriale ed economico bilanciato e sostenibile dell’Area. Un approccio sistemico al livello transfrontaliero sarà più efficace coinvolgendo attori pubblici e privati ad adottare le strategie d’azione condivise e unitarie. Cooperazione, inoltre, dovrebbe favorire iniziative di carattere innovativo (ICT, smart tools, servizi per i target group con bisogni speciali ecc.), capaci di generare il valore aggiunto nella gestione sostenibile delle risorse culturali e di patrimonio di tutta l’Area, nonché investire su patrimonio naturale e culturale mirando alla diversificazione dell’economia locale e sviluppando nuove opportunità di lavoro.
 
Per info, clicca qui 

 

 

Officine Mattoli: i nuovi corsi

 
“Il cinema è vita, passione, una missione per i tanti che aspirano a lavorare sul set”, con le parole del regista Daniele Ciprì, vi segnaliamo l’apertura delle iscrizioni ai corsi in “Filmmaking sceneggiatura, recitazione- cinematografica” promossi da Officine Mattòli. Questa iniziativa fa parte del progetto “Impresa Cinema: sistema cinema e imprenditoria nelle marche”.
 
Volete scoprire nel dettaglio quali saranno gli obiettivi dei corsi? Qui facciamo una breve sintesi.
 
Corso di Filmmaking

 
Il corso si propone di dare all’allievo delle concrete basi d’orientamento nelle varie fasi che portano alla realizzazione di un prodotto audiovisivo. Lo fa attraverso un approccio pratico, integrato dalla principale teoria di riferimento. Il traguardo finale consiste nel fornire all’allievo un metodo “personalizzabile”, che gli consenta di sfruttare la tecnica per esprimere e sviluppare autonomamente la sua poetica in un contesto produttivo low budget.
 
Corso di sceneggiatura 
 
Dotare gli allievi di strumenti di lavoro concreti, per approcciarsi al mondo della scrittura cinematografica e televisiva. Dall’ideazione alla riscrittura, passando per le fasi di sviluppo intermedie, il corso si fonderà interamente su esperienze di scrittura reali. Ognuno scriverà un corto o lungometraggio individuale e parteciperà allo sviluppo collettivo del corto di diploma. In questo modo, la vera didattica passerà innanzi per la risoluzione dei problemi concreti che via via si affronteranno.
 

Corso di recitazione cinematografica 
 
Fornire agli aspiranti attori le tecniche e le conoscenze necessarie a sviluppare un personaggio e  farlo diventare credibile. Trovare delle analogie con esso, attingendo anche  dalla propria esperienza personale. La spontaneità è importante, ma non basta. Dev’essere supportata dalla tecnica e dal “Metodo”. Per questo si insegnerà loro a familiarizzare con la macchina da presa e a  muoversi agevolmente su di un set cinematografico, attraverso un’attività pratica.
 

per saperne di più clicca qui
 

 

 

Distretto Culturale Evoluto: Intervista a Moreno Pieroni, assessore alla Cultura e al Turismo della Regione Marche

 
A quasi tre anni dal suo avvio, il progetto del Distretto Culturale Evoluto delle Marche ha generato 13 progetti di interesse regionale, 4 progetti di iniziativa regionale, 414 partecipazioni 336 partner . per comprendere meglio il valore aggiunto, le progettualità e le energie coinvolte, nonché le prospettive future, vi proponiamo sei minivideo in cui Moreno Pieroni, assessore alla Cultura e al Turismo della Regione Marche, intervistato dal giornalista Martino Martellini, spiega quanto è stato fatto per conseguire risultati duraturi.
 

1. Le Marche sono una regione culturalmente legata alla creatività, dove l’industria culturale si sta espandendo collegandosi con quella manifatturiera.
 

 
2. L’esperienza del Distretto Culturale Evoluto ha prodotto una sinergia tra imprenditoria privata e amministrazione pubblica, creando start up d’impresa e progetti innovativi.
 

 
3. In alcuni progetti finanziati dal Distretto Culturale Evoluto delle Marche, cultura e turismo rappresentano il volano per uscire fuori dalla crisi economica.
 

 
4. Lo storytelling della manifattura, i progetti museali, le nuove tecnologie e le esperienze sul territorio sono solo alcuni degli aspetti dei progetti del Distretto Culturale Evoluto che coniuga innovazione, cultura, imprenditoria e turismo.
 

 
5. Il Distretto Culturale Evoluto è un’esperienza dinamica e forte con risultati che sono stati, sono e saranno duraturi nel tempo e importanti per tutto il territorio marchigiano.
 

 
6. La Fondazione Marche Cinema Multimedia, capofila del progetto “Impresa Cinema: sistema cinema e imprenditoria nelle Marche”, diventa Fondazione Marche Cultura comprendendo film commission, social media team marche, musei, archivi e biblioteche. L’assessore Moreno Pieroni, spiega il nuovo assetto della fondazione.
 

 

 

 

Giornata Internazionale dei Musei

 
Ogni anno ICOM (International Council of Museums) promuove la Giornata Internazionale dei Musei al fine di valorizzare il ruolo del museo all’interno della società. Quest’anno la data scelta è il 18 maggio  il tema è dedicato a Musei e paesaggi culturali, per paesaggi culturali s’intendono le “opere congiunte dell’uomo e della natura che illustrano l’evoluzione della società̀ umana e dei suoi insediamenti nel corso del tempo, per effetto di condizionamenti fisici e/o delle possibilità̀ offerte dal loro ambiente naturale, dalle forze sociali, economiche e culturali successive, esogene ed endogene”.
 
Il tema “Musei e paesaggi culturali” rende i musei responsabili dei paesaggi di riferimento, chiedendo loro di contribuire ad accrescere le proprie conoscenze e competenze e assumere un ruolo attivo nella loro gestione e manutenzione.
 
Le Marche aderiscono a questa iniziativa  promuovendo una serie di eventi dedicati ai contenitori culturali, alle opere conservate in essi e alla loro unicità. Nel mese di maggio oltre ad una giornata internazionale, si celebra anche la Notte dei Musei  che contribuisce a promuovere le visite nei musei e a conoscere meglio il patrimonio culturale.
 
Tutte le info per partecipare a questi due eventi, clicca qui 

 

 

 

 

Workshop di europrogettazione: 18 e 19 maggio ad Ancona

 

 
Acquisire metodologie, tecniche e conoscenze specifiche per l’elaborazione dei progetti europei sono gli obiettivi principali del “Laboratorio di europrogettazione – dalla metodologia alla messa in pratica”, organizzato in collaborazione con la SVIM SpA  e la  DISAMIS, il 18 e 19 maggio ad Ancona presso la sede della Regione Marche, Sala Raffaello.
 
Questo workshop, aperto a tutti i partecipanti dei progetti del Distretto Culturale Evoluto, prevede due giornate formative intensive e rappresenta un’occasione per acquisire anche conoscenze sulle opportunità di finanziamento offerte a livello europeo nell’ambito della Programmazione 2014-2020, in settori di potenziale interesse per gli enti pubblici, imprese e associazioni culturali che partecipano al Distretto.
 
Il workshop mira a:

  • trasferire ai partecipanti le metodologie di europrogettazione e le tecniche per impostare una proposta progettuale;
  • far acquisire conoscenze sulle opportunità di finanziamento offerte a livello europeo nell’ambito della Programmazione 2014-2020 in settori di potenziale interesse per il DCE;
  • sviluppare competenze pratiche per la corretta compilazione di formulari di Programma.

 

 
Le due giornate complessive di workshop saranno articolate con l’obiettivo di fornire conoscenze teorico-pratiche ai partecipanti:

     

  • Prima giornata: Presentazione, con modalità partecipate, degli elementi e delle metodologie di euro progettazione basate su PCM (Project-Cycle-Management) e Quadro Logico: il ciclo di progetto, analisi e costruzione dell’albero dei problemi, analisi e costruzione dell’albero degli obiettivi, la matrice del Quadro Logico (logica di intervento, indicatori, fonti/mezzi di verifica e ipotesi). Presentazione dei principali Programmi Europei 2014-2020 di interesse per il DCE (Europa Creativa, Europa per i Cittadini, Erasmus+, Horizon, Cosme)  e della relativa modulistica. La giornata presenterà sia aspetti pratici che metodologici quali: a) i canali informativi; b) i documenti di riferimento; c) le tecniche di definizione delle attività di progetto e del cronogramma, d) le modalità di costituzione del partenariato internazionale (siti, strumenti e case study); e) il ruolo della comunicazione; f) i criteri di selezione delle proposte. Al termine della giornata, di concerto con i partecipanti si selezionerà uno o più Programmi su cui effettuarela successiva Fase di Laboratorio.
     

  • Seconda giornata: Il laboratorio di europrogettazione: Sulla base del Programma scelto si procederà alla presentazione dei contenuti operativi e procedurali (obiettivi, modalità attuative, scadenze ecc) ed all’analisi della documentazione richiesta perla partecipazione. Successivamente sarà avviata la fase di laboratorio che prevede una simulazione strutturata in gruppi di lavoro finalizzata alla redazione e valutazione condivisa di proposte progettuali. Qualora ritenuto opportuno, sarà possibile strutturare la giornata di laboratorio suddividendo i gruppi su più Programmi.

 
Il workshop prevede il coinvolgimento di circa 35 partecipanti consentendo la presenza di almeno 2 persone per ciascuno dei 17 progetti che compongono il Distretto Culturale Evoluto. Consulta la scheda tecnica – workshop europrogettazione
 
Per informazioni scrivere un’e-mail a maria.bruscantini@regione.marche.it